Tributi e riscossione

Lo Studio Legale Antonella Pedone fornisce assistenza legale a persone fisiche e imprese in materia di contenzioso tributario e atti dell’Agenzia della riscossione.

Per coloro che si trovano in una situazione di sovraindebitamento, lo Studio assiste i propri clienti nelle procedure di esdebitazione e di composizione della crisi previste dalla Legge n. 3/2012, per ottenere la cancellazione dei debiti residui.

 

Tassa rifiuti (TARI)

Lo Studio ha particolare esperienza in materia di avvisi di accertamento della tassa rifiuti (TARI).

In particolare assiste le imprese per il contenzioso su rifiuti speciali prodotti nelle aree industriali, per le quali è prevista l’esenzione dalla tassa a certe condizioni.

Ricordiamo che gli avvisi di accertamento relativi alla tassa rifiuti e ai tributi in generale, possono essere impugnati entro 60 giorni in Commissione tributaria.

Cartelle esattoriali

La cartella esattoriale è l’atto con cui l’Agenzia della Riscossione dà inizio alla procedura di riscossione coattiva del credito.

Dopo la cartella esattoriale, potranno essere notificati ulteriori atti, quali gli avvisi di iscrizione di ipoteca o fermo del veicolo, nonché atti di pignoramento.

Ognuno di questi atti può essere impugnato, ma bisogna fare attenzione ad individuare il Giudice competente e il termine del ricorso, che cambia a seconda del tipo di vizio che si vuole far valere e della natura del credito.

Esdebitazione fallimentare

L’esdebitazione consente la cancellazione dei debiti che residuano dopo la chiusura del fallimento, e sostituisce la vecchia riabilitazione del fallito.

Può beneficiarne solo il fallito persona fisica. Sono escluse le società.

Condizioni essenziali per accedere al beneficio sono: aver tenuto una condotta collaborativa con gli organi del fallimento; non aver commesso atti ostativi o fraudolenti nei confronti dei creditori; aver soddisfatto, almeno in parte, i creditori concorsuali.

L’esdebitazione va richiesta con apposita istanza in Tribunale, entro un anno dalla chiusura del fallimento.

L’assistenza tecnica di un avvocato è obbligatoria, a pena di inammissibilità del ricorso.

Sovraindebitamento

La Legge n. 3/2012 ha introdotto dei nuovi rimedi per chi si trova in stato di “sovraindebitamento”, per consentire la riduzione dei debiti e la ripresa di un ruolo attivo nell’economia.

In particolare è possibile optare per una delle seguenti strategie:

  • accordo con i creditori
  • piano del consumatore
  • liquidazione del patrimonio
  • esdebitazione (da non confondere con l’esdebitazione prevista dalla legge fallimentare)

Riscossione contributi INPS

La riscossione dei contributi previdenziali dell’INPS avviene attraverso l’avviso di addebito.

L’avviso di addebito equivale alla cartella di pagamento, e può essere impugnato entro 40 giorni dinanzi al Tribunale del Lavoro, per contestare il merito della pretesa e/o vizi di forma.

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