Adozione e affidamento preadottivo: il riconoscimento dei provvedimenti stranieri
Le adozioni e gli affidamenti preadottivi pronunciati all'estero possono essere riconosciuti in Italia ad ogni effetto di legge Continua a leggere
Le adozioni e gli affidamenti preadottivi pronunciati all'estero possono essere riconosciuti in Italia ad ogni effetto di legge Continua a leggere
L'assegnazione della casa familiare è opponibile a terzi anche se il provvedimento di assegnazione non è stato trascritto Continua a leggere
Chi vende la casa coniugale, assegnata all'altro coniuge, è responsabile per i danni cagionati al terzo acquirente Continua a leggere
Sono validi gli accordi sul mantenimento successivi al provvedimento che omologa le condizioni di separazione Continua a leggere
La modifica degli assegni di mantenimento è efficace solo a seguito della pronuncia giudiziale Continua a leggere
L'obbligo di mantenimento dei figli maggiorenni, sancito in una sentenza di sepazione o divorzio, cessa con il raggiungimento dell'autosufficienza eeconomica accertata all'esito di un procedimento ex articolo 710 c.p.c. Continua a leggere
L'obbligo di mantenere i figli non cessa automaticamente con la maggiore età ma è necessario il raggiungimento dell'autosufficienza economica Continua a leggere
L'assegno divorzile una tantum non è soggetto alle imposte sul reddito Continua a leggere
I crediti si prescrivono (ossia si estinguono) decorso un determinato tempo (esempio: cinque anni per i canoni di locazione, due anni per i danni da circolazione stradale, cinque anni per i crediti contributivi, e così via) Continua a leggere
La creazione di una famiglia di fatto fa venir meno il diritto all'assegno divorzile Continua a leggere
In materia di bollo auto (tassa automobilistica), la cartella esattoriale deve essere notificata entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di scadenza Continua a leggere
La cartella esattoriale è illegittima se non indica la data in cui i ruoli sono stati resi esecutivi Continua a leggere
Il nulla osta della Prefettura è efficace per sei mesi Continua a leggere
Il Consolato ha l'obbligo di motivare il rifiuto del visto di ingresso per studio Continua a leggere
Il Consolato non può rifiutare il visto di ingresso per studio con la motivazione "per mancanza dei requisiti" Continua a leggere
Se lo straniero è coniuge o familiare del cittadino di uno Stato dell'Unione europea, non può essere rifiutato il visto di ingresso per la sola segnalazione nel S.I.S. Continua a leggere