RC auto: il diritto di rivalsa

In caso di sinistro stradale, l'assicurazione può rivalersi contro l'assicurato in caso di gravi violazioni ("diritto di rivalsa")

La rivalsa è un diritto delle compagnie di assicurazione che, dopo aver pagato il risarcimento danni alle terze persone coinvolte in un incidente, possono chiedere al proprio assicurato, un rimborso qualora sussistono le gravi violazioni del Codice della Strada.

Ad esempio, giustificano la rivalsa le seguenti circostanze:

  • la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti (o di psicofarmaci);
  • la violazione delle norme di carico del veicolo;
  • la revisione scaduta o la guida con patente scaduta.

È possibile, tuttavia, inserire nel contratto di assicurazione la clausola di rinuncia alla rivalsa, che comporta però un aumento del premio.

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  1. Il danneggiato che, a seguito di un sinistro stradale, si faccia assistere da un legale di fiducia, ha diritto di ottenere dall'impresa di assicurazione il rimborso delle spese legali anche se non sono trascorsi sessanta giorni dalla richiesta di risarcimento.

  2. Il CID (ossia la constatazione amichevole del sinistro) è contestabile attraverso la prova contraria, anche se firmato congiuntamente

  3. Il conducente in stato di ebbrezza, coinvolto in un incidente, ha l'onere di dimostrare che il sinistro non è stato causato (in tutto o in parte) dalle proprie condizioni di alterazione psico-fisica