Tariffe forensi

I compensi professionali sono stabiliti sulla base delle tariffe professionali, aggiornate al Decreto Ministeriale n. 55/2014, come modificato dal Decreto Ministeriale n. 37/2018.

È comunque possibile un diverso accordo con il Cliente (Art. 1, DM 55/2014), anche sotto forma di "patto di quota lite", ossia l'accordo con il quale l'avvocato e il cliente stabiliscono che il compenso per la prestazione professionale svolta è determinato in percentuale rispetto al risultato ottenuto (Legge 247/2012, articolo 13).

In ogni caso, nella determinazione del compenso, deve tenersi conto di alcuni parametri, tra cui a titolo esemplificativo: le caratteristiche del caso, l'urgenza, il valore e la difficoltà dell'affare, la quantità e qualità delle attività compiute, il numero e la complessità delle questioni trattate, anche tenendo conto di eventuali contrasti giurisprudenziali.

Resta ferma, per i non abbienti, la possibilità di richiedere l'assistenza legale in regime di gratuito patrocinio.