La tutela dei minori

Quando è possibile nominare un tutore per il minore? I presupposti per la nomina, i poteri del tutore, i soggetti che possono essere nominati tutori del minore.

  1. Quando si può nominare il tutore di un minore?
  2. Chi può essere nominato tutore?
  3. Chi nomina il tutore?
  4. Quali sono le funzioni del Giudice Tutelare?
  5. Quali sono i compiti del tutore?

Quando si può nominare il tutore di un minore?

Il minore può avere un tutore quando i suoi genitori non possono o non sono in grado di aver cura e di esercitare la vigilanza su di lui, nonché di amministrare i suoi beni.

In particolare, i casi in cui si procede a nominare un tutore ricorrono quando il minore:

  • sia orfano di entrambi i genitori
  • sia figlio di ignoti
  • sia stato dichiarato adottabile ed è in attesa di essere adottato
  • abbia genitori ai quali è stata tolta la potestà genitoriale o è stata sospesa in seguito a condanna penale
  • abbia genitori lontani (ad esempio stranieri residenti all’estero) o latitanti e quindi non in grado di svolgere la potestà genitoriale

Chi può essere nominato tutore?

In base all'art. 348 del Codice Civile, bisogna vedere in primo luogo se il genitore del minore, che ha esercitato per ultimo la potestà genitoriale, ha designato specificamente qualcuno a svolgere il ruolo di tutore.

La designazione può essere fatta per testamento, per atto pubblico o per scrittura privata autenticata.

È efficace la designazione fatta alla stessa persona dai genitori per il caso di loro commorienza ed in due atti separati.

Se invece i genitori abbiano designato due persone diverse e siano morti nello stesso momento, il giudice tutelare non sarà vincolato nella scelta della persona del tutore non potendo dare prevalenza all'indicazione data da uno piuttosto che a quella dell'altro.

Se dunque c'è una valida designazione da parte del genitore, il giudice competente nominerà tutore colui che è stato così designato.

Se manca tale designazione, ovvero se gravi motivi si oppongono alla nomina della persona designata, la scelta avviene preferibilmente tra gli ascendenti o tra altri prossimi parenti.

Non è però obbligatorio che si tratti di un parente, dal momento che la legge parla soltanto di una preferenza.

In ogni caso la scelta deve cadere su persona idonea all’Ufficio, di ineccepibile condotta, la quale dia affidamento di educare e istruire il minore.

Il Giudice tutelare, prima di procedere alla nomina del Tutore, deve anche sentire il minore che abbia raggiunto l'età di sedici anni.

Chi nomina il tutore?

Il tutore è nominato con decreto dal Giudice Tutelare del Tribunale del Circondario dove è la sede principale degli affari e interessi del minore (Art. 343 del Codice Civile).

Il decreto del Giudice Tutelare è revocabile e modificabile anche d'ufficio e reclamabile al Tribunale per i Minorenni.

Durante lo stato di adottabilità la nomina del tutore è effettuata dal Tribunale per i Minorenni (Art. 19 L. 184/1983).

Quali sono le funzioni del Giudice Tutelare?

Il Giudice Tutelare sovrintende alle tutele e alle curatele ed esercita le altre funzioni affidategli dalla legge (Art. 344 Codice Civile). Può chiedere l’assistenza degli organi della Pubblica Amministrazione e di tutti gli enti i cui scopi corrispondano alle sue funzioni (Art. 344 Codice Civile).

Quali sono i compiti del tutore?

Il Tutore ha la cura della persona del minore, lo rappresenta in tutti gli atti civili e ne amministra i beni (Art. 357 Codice Civile).

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