Adozione in casi particolari ed obbligo di mantenimento

Con l'adozione in casi particolari cessa l'obbligo di mantenimento a carico dei genitori naturali.

L'obbligo di mantenimento dle figlio minore, sancito nei confronti del padre non affidatario dalla sentenza di divorzio, cessa per effetto della successiva adozione del minore da parte di un terzo ai sensi dell'articolo 44 della Legge n. 184/83 (che prevede i "casi particolari" di adozione).

Ciò in quanto, con l'adozione, cessa la potestà del genitore naturale sul figlio e conseguentemente viene meno anche l'obbligo di mantenimento, in base agli articoli 147 del Codice civile, 48 e 50 della Legge n. 184/83

L'obbligo si trasferisce dunque sui genitori adottivi.

Va precisato tuttavia che la cessazione dell'obbligo di mantenimento a carico dei genitori biologici non è incondizionata e assoluta.

Tale dovere potrebbe risorgere qualora venga meno la potestà dell'adottante o qualora quest'ultimo si trovi in una situazione economica così grave da non poter assolutamente provvedere alle esigenze dell'adottato (Cassazione, sentenza del 30 gennaio 1998, n. 978).

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  1. In caso di impossibilità di affidamento preadottivo, è possibile adottare un minore ai sensi dell'articolo 44 della legge sull'adozione n. 183/84

  2. In caso di divorzio, se è previsto il mantenimento una tantum, l'ex coniuge beneficiario non avrà diritto ad una quota del tfr nè alla pensione di reversibilità dell'altro

  3. In caso di "abusi familiari", il Giudice può adottare un ordine di protezione solo in caso di "grave pregiudizio", fisico o morale.