Socio amministratore di srl ed obbligo di iscrizione nelle gestioni INPS

Il socio amministratore di una srl deve iscriversi sia alla Gestione soci s.r.l. sia alla Gestione separata, se lavora abitualmente nella società e contestualmente percepisce compensi come amministratore

Il socio amministratore di una società a responsabilità limitata ha l'obbligo di iscrizione alla Gestione soci s.r.l. di cui all'articolo 1, comma 203, della Legge n. 662/1996, qualora svolga in seno alla società la propria attività con carattere di abitualità e prevalenza.

Tale obbligo non è escluso dal fatto che lo stesso sia iscritto anche alla cosiddetta Gestione separata di cui alla Legge n. 335/1995 quale amministratore della società medesima.

Non vi è, infatti, incompatibilità tra le due iscrizioni, neppure ai sensi del comma 208 dello stesso articolo 1 della Legge n. 662/1996, che riguarda non la situazione di coloro che svolgono due attività ugualmente fonte di reddito, ma la posizione di coloro che lavorano all'interno di un'impresa la cui attività potrebbe determinare l'iscrizione sia alla gestione Artigiani che a quella Commercianti (Corte di Appello di Milano, sentenza del 6 ottobre 2003).

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  1. In materia di infermità dipendente da causa di servizio, l'Amministrazione ha l'obbligo di concludere il procedimento entro 120 giorni dalla domanda. In mancanza si può proporre ricorso in Tribunale.

  2. Nell'impresa familiare, i poteri di gestione spettano unicamente al titolare-imprenditore; i familiari partecipanti hanno comunque diritto ad una quota degli utili

  3. In materia di pubblico impiego, le questioni inerenti al rapporto di lavoro sono devolute al giudice amministrativo fino al 1 luglio 1998, salvo che ricorra l'ipotesi di un illecito permanente che si sia protratto oltre tale data.