Sinistri stradali: l'assicurazione deve rimborsare anche le spese legali

Il danneggiato che, a seguito di un sinistro stradale, si faccia assistere da un legale di fiducia, ha diritto di ottenere dall'impresa di assicurazione il rimborso delle spese legali anche se non sono trascorsi sessanta giorni dalla richiesta di risarcimento.

Il rimborso delle spese legali da parte delle assicurazioni si fonda sul diritto del danneggiato di farsi assistere da un legale di fiducia per ottenere il risarcimento.

Il diritto di difesa deve essere garantito anche nella fase stragiudiziale, considerato che il danneggiato è certamente la parte debole nel rapporto con le società assicuratrici.

Le spese legali sono dovute dall'assicuratore indipendentemente dalla proposizione di una domanda giudiziale ed indipendentemente dall'inutile decorso del termine di sessanta giorni.

Questo è quanto stabilito dalla Corte di Cassazione (sentenza del 31 maggio 2005, n. 11606) che ha rigettato il ricorso della compagnia di assicurazione secondo cui le spese di assistenza stragiudiziale erano dovute solo dopo il decorso di sessanta giorni dall'invio di una raccomandata con la quale l'avvocato aveva richiesto il risarcimento a nome del danneggiato.

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  1. In caso di sinistro, l'Assicurazione deve rimborsare, tra le altre, anche le spese legali, l'IVA ed il danno da fermo tecnico del veicolo.

  2. In caso di sinistro stradale, l'azione diretta contro l'Assicurazione per il risarcimento spetta ai "danneggiati" direttamente coinvolti nel sinistro nonchè al cessionario del credito

  3. In caso di sinistro stradale, l'assicurazione può rivalersi contro l'assicurato in caso di gravi violazioni ("diritto di rivalsa")