Sanzioni amministrative: termine di decadenza - scissione

Si applica anche alle sanzioni amministrative il principio della scissione degli effetti per il notificante e il notificato

In materia di sanzioni amministrative, è caso frequente che l'atto che commina la sanzione venga consegnato al destinatario in data successiva al termine di decadenza stabilito dalla legge (ad esempio, le multe stradali devono essere notificate entro 90 giorni).

Al riguardo, si è posta la questione se debba applicarsi il principio della scissione degli effetti tra notificante e destinatario dell'atto, così come avviene per gli atti processuali.

In altre parole, ci si chiede se, ai fini della tempestività dell'atto, debba guardarsi alla data in cui lo stesso è stato spedito (data che potrebbe essere anteriore al termine di decadenza) o alla data in cui lo stesso è pervenuto al destinatario.

Sul punto, si è epressa la Cassazione a Sezioni Unite, con sentenza del 17 maggio 2017, n. 12332, trattandosi di questione di particolare importanza.

Orbene, secondo la Cassazione, il principio della scissione degli effetti tra notificante e notificato va applicato anche nel caso di atti di un procedimento amministrativo sanzionatorio.

A tale conclusione si perviene sulla base di un criterio di bilanciamento degli interessi coinvolti: da un lato, l'interesse pubblico sotteso al potere sanzionatorio, dall'altro il diritto di difesa del privato.

Orbene, la scissione consente di attuare un giusto bilanciamento tra questi due interessi, in quanto il notificante, che si sia attivato prima del termine di decadenza provvedendo alla spedizione dell'atto, non decadrà dal potere sanzionatorio; parimenti, il destinatario non sarà pregiudicato nel suo diritto di difesa, in quanto i termini per impugnare l'atto decorreranno dal momento in cui il procedimento notificatorio si sarà completato, e non già dalla data di spedizione (Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 12332/2017: "il principio della scissione degli effetti tra 'notificante' e 'notificato' va applicato anche nel caso di atti di un procedimento amministrativo san-zionatorio, non ostando la recettizietà dei medesimi, le volte in cui dalla conoscenza dell’atto decorrano i termini per l’esercizio del diritto di difesa dell'incolpato e, ad un tempo, si verifichi la decadenza dalla facoltà di proseguire nel procedimento sanzionatorio in caso di mancata comunicazione delle condotte censurate entro un certo termine").

 

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