Sanatoria colf badanti: il lavoratore ha diritto di accesso agli atti

Il lavoratore ha diritto di accesso agli atti del procedimento di emersione ("sanatoria colf badanti")

Con la sentenza del 7 dicembre 2011 il T.A.R. Sicilia ha riconosciuto il diritto di accesso agli atti in favore del lavoratore straniero nell'ambito del procedimento amministrativo di emersione del lavoro irregolare.

Afferma infatti il T.A.R. che il lavoratore è titolare di un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata ai documenti ai quali è chiesto l'accesso.

Inoltre - precisa la sentenza - l'avere eventualmente inviato all'istantre "il provvedimento" conclusivo della pratica di emersione non esime l'Amministrazione dal fornire copia di tutti gli atti del procedimento, così come richiesto.

 

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  1. Non possono beneficiare della "sanatoria" colf-badanti del 2009 gli stranieri condannati per aver violato l'ordine di allontanamento del questore (ma solo in certi casi)

  2. È illegittima l'archiviazione del procedimento di emersione colf-badanti se il lavoratore non è stato convocato

  3. Per ottenere la sanatoria, lo straniero deve dimostrare la propria presenza in Italia almeno dal 31 dicembre 2011 con documenti provenienti da organismi pubblici