Relata di notifica: nuove specificazioni dal 5 marzo 2013

Per le cartelle esattoriali e gli avvisi di accertamento, in caso di assenza del destinatario, dovrà essere specificato l'avvenuto deposito dell'atto al Comune e l'avvenuta spedizione di una raccomandata informativa

In materia di cartelle esattoriali e avvisi di accertamento, l'Agenzia delle entrate, con provvedimento del 5 marzo 2013, ha modificato il testo della relata di notifica per i casi irreperibilità relativa del destinatario.

In particolare dovrà essere specificato nella relata che – nelle situazioni di temporanea assenza, o incapacità o rifiuto delle persone legittimate a ricevere gli atti in luogo del destinatario - si procede alla notifica mediante deposito dell'atto nella casa comunale, affissione dell'avviso di deposito in busta chiusa e sigillata alla casa di abitazione, ufficio o azienda del contribuente ed invio di raccomandata con avviso di ricevimento per informare il contribuente degli adempimenti effettuati.

Leggi anche

  1. Per dimostrare l'avvenuta notifica della cartella, l'Equitalia deve depositare anche l'originale o la copia della cartella con la relata in calce

  2. Se il contribuente contesta in giudizio l'omessa notifica della cartella esattoriale, l'Agente della riscossione ha l'onere di provare l'avvenuta notifica, producendo la relata di notifica e la copia della cartella stessa.

  3. In caso di firma illegibile, si considera valida la notifica della cartella esattoriale