Non più condanna penale per la violazione dell'ordine del Questore

Non può essere condannato lo straniero che viola l'ordine del Questore (articolo 14 ter). Il giudice penale, infatti , deve assolvere in quanto "il fatto non è più previsto dalla legge come reato"

A seguito della recente pronuncia della Corte di Giustizia dell'Unione europea del 28 aprile 2011, il giudice penale italiano dovrà disapplicare l'articolo 14, comma quinto ter, del Decreto legislativo n. 286/1998, che punisce lo straniero che si sia trattenuto nel territorio nazionale in violazione dell'ordine di allontanamento del Questore.

Tale norma, infatti, sarebbe in contrasto con gli articoli 15 e 16 della Direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008, che hanno acquistato efficacia diretta nell'ordinamento italiano in data 25 dicembre 2010, per decorso del termine stabilito per l'attuazione e/o il recepimento.

Al riguardo la Corte di Cassazione ha precisato che l'eventuale sentenza di condanna per il predetto reato deve essere annullata, in quanto il fatto non è più previsto dalla legge come reato (Cassazione, sentenza dell'11 maggio 2011, n. 18586).

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