Guida in stato di ebbrezza: validità dell'alcoltest

Lo stato di ebbrezza deve risultare tramite "alcoltest" da due determinazioni concordanti effettuate a distanza di cinque minuti

Ai fini della prova della sussistenza dello stato di ebbrezza, gli articoli 186 del Codice della strada e 379 del regolamento di attuazione richiedono che l'accertamento tecnico venga effettuato tramite idonei strumenti ("etilometro") e che la concentrazione aloolemica, superiore al limite massimo consentito, risulti da almeno due determinazioni concordanti effettuate ad intervalli di tempo di cinque minuti.

Non è invece necessario che l'accertamento strumentale effettuato mediante etilometro trovi conferma anche in dati sintomatici riguardanti il comportamento del soggetto interessato.

L'etilometro, oltre a visualizzare i risultati delle misurazioni e dei controlli propri dell'apparecchio stesso, deve anche, mediante apposita stampante, fornire la corrispondente prova documentale.

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  1. In caso di guida in stato di ebbrezza, a seguito della Legge n. 120/2010, il sequestro e la confisca del veicolo possono essere disposti dal Prefetto, e non più dal Giudice penale

  2. I presupposti e le conseguenze del reato: stato di ebbrezza, tasso alcoolemico, sanzioni penali ed amministrative, modalità di accertamento.

  3. Dopo la Legge n. 120/2010, per i reati di guida in stato di ebbrezza o in stato di alterazione per l'effetto di stupefacenti, dovranno essere revocati il sequestro e la confisca del veicolo disposti dal Giudice penale.