Condominio e opere vietate ex art. 1122 c.c.: è irrilevante la sanatoria

Se un condomino realizza opere che rappresentano sia un abuso edilizio sia un danno per le parti comuni, è irrilevante la sanatoria

In caso di realizzazione di opere illegittime da parte del singolo condomino su cose di sua proprietà esclusiva, l'eventuale provvedimento di condono di cui all'articolo 31 della legge n. 47 del 1985, essendo diretto alla sola regolamentazione dei rapporti tra l'autore dell'illecito e l'amministrazione pubblica, non può comprimere i diritti soggettivi dei privati, nella specie, i condomini, cui è, pertanto, consentito chiedere la riduzione in pristino (Cassazione, sentenza del 6 agosto 1999, n. 8486).

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  1. La somma liquidata dal giudice come "riduzione del prezzo" per i vizi dell'opera è soggetta a rivalutazione monetaria

  2. Se un condomino non paga gli oneri condominiali, l'amministratore non può richiedere il pagamento agli altri condomini

  3. Il medico è responsabile se non prova che l'intervento è stato eseguito con diligenza, anche quando l'operazione presenta speciali difficoltà.