Cartella esattoriale e interessi di mora

Ridotti gli interessi di mora nella cartella esattoriale

Come è noto, decorsi sessanta giorni dalla notifica della cartella esattoriale, iniziano a decorrere gli interessi di mora a carico del contribuente, ai sensi dell'articolo 30 del D.P.R. n. 602/1973 ("Decorso inutilmente il termine previsto dall'art. 25, comma 2, sulle somme iscritte a ruolo si applicano, a partire dalla data della notifica della cartella e fino alla data del pagamento, gli interessi di mora al tasso determinato annualmente con decreto del Ministero delle finanze con riguardo alla media dei tassi bancari attivi").

Dal 1 ottobre 2012 il tasso degli interessi di mora sarà più lieve, in forza  del provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 18 luglio 2012, n. 104609.

In particolare verrà applicato un tasso pari al 4,5504% su base annua invece dell'attuale 5,0243%.

Gli interessi di mora devono essere calcolati non sull'intero credito iscritto a ruolo ma solo sul credito originario (al netto di sanzioni e interessi).

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  1. Le cartelle esattoriali riguardanti sanzioni amministrative possono essere impugnate ai sensi della Legge n. 689/1981 solo se il verbale di accertamento non è mai stato notificato

  2. In caso di firma illegibile, si considera valida la notifica della cartella esattoriale

  3. Se il contribuente contesta in giudizio l'omessa notifica della cartella esattoriale, l'Agente della riscossione ha l'onere di provare l'avvenuta notifica, producendo la relata di notifica e la copia della cartella stessa.