Affidamento provvisorio e stato di adottabilità: differenze

L'affidamento provvisorio presuppone una difficoltà temporanea e superabile della famiglia di origine; lo stato di adottabilità, invece, presuppone l'inidoneità o mancanza assoluta dell'ambiente familiare.

La mancanza di un ambiente familiare idoneo costituisce il presupposto sia dell'affidamento provvisorio, sia del successivo stato di adottabilità.

Vi è però una differenza fondamentale: nel primo caso (affidamento provvisorio), la mancanza di ambiente familiare idoneo è considerata meramente temporanea e capace di venire ovviata attraverso l'affidamento fino al superamento della situazione di difficoltà della famiglia di origine.

Nel secondo caso, invece, la detta mancanza è ritenuta insuperabile e insuscettibile di rimedio, per cui si aprono i presupposti per l'adozione (Cassazione, sentenza del 10 maggio 2001, n. 6479).

Leggi anche

  1. Chi versa in stato di bisogno può chiedere gli alimenti ai propri congiunti e, in via cautelare, l'assegno provvisorio previsto dall'articolo 446 del Codice civile

  2. La disponibilità dei parenti ad accogliere il minore non è sufficiente da sola ad escludere lo stato di abbandono, presupposto della dichiarazione di adottabilità del minore stesso

  3. In caso di impossibilità di affidamento preadottivo, è possibile adottare un minore ai sensi dell'articolo 44 della legge sull'adozione n. 183/84